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NEWS DI GABRIELLA POLA
Da oggi sono disponibili le news aggiornate periodicamente.
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23/12/2008
LEZIONI:INDICE E INFORMAZIONI |
AL FINE DI SEMPLIFICARE LA RICERCA LE NOTIZIE RIGUARDANTI IL METODO AVRANNO I TITOLI IN ROSSO E
LE LEZIONI PREPARATORIE AL METODO SARANNO SCRITTE COMPLETAMENTE IN ROSSO.
L'INDICE DELLE LEZIONI PREPARATORIE AL METODO E' IL SEGUENTE
Lezione 1 New27 Preparare il corpo ad affrontare una gravidanza
Lezione 2 New26 Fasi dei cambiamenti ormonali nei 28 giorni del ciclo
Lezione 3 New24 La misurazione della temperatura basale: schema e dati
Lezione 4 New22 I segnali che precedono la fase dell’ovulazione
Lezione 5 New25 Tutto sull’ovulazione - test di supporto
Lezione 6-7New15 Massimizzare le possibilità del concepimento-il periodo
periovulatorio
Le tre Lezioni seguenti sono riservate alle sperimentatrici come esercizi
Lezione 8 Registrare sul Calendario Rosa i giorni del calcolo
Lezione 9 Registrare sul Calendario Azzurro i giorni del calcolo
Lezione10 Connessioni tra Temperatura Basale e Calendari
Lezione 11 New12 Riconoscere e prevenire la tensione premestruale
Lezione 12 New9 Cambiamenti del corpo in gravidanza
e alimentazione
Lezione13-14New8 Preparazione al parto-Preparazione all’allattamento
Lezione 15 New1 Il neonato: richieste e principali necessità
MODULO DI ISCRIZIONE ALLA SPERIMENTAZIONE NEW 5
NEW 28.
LE NOTIZIE SUI TEMI DELLA SALUTE E SUI PERCORSI TERAPEUTICI SARANNO SCRITTE IN VERDE
LE NOTIZIE IN MATERIA LEGALE-FINANZIARIA SARANNO SCRITTE IN BLU |
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25/11/2008
LEZIONE 15 IL NEONATO:RICHIESTE E PRINCIPALI NECESSITA' |
Il parto è un evento fisiologico e salvo complicazioni, il desiderio della neomamma e del neonato è mantenere il contatto fisico instaurato come simbiosi nei mesi di gravidanza, che dovrebbe continuare, se pur prevedendo un distacco, ma che dovrebbe essere graduale, dando ad entrambi la possibilità di adattarvisi in modo dolce.
Per questo motivo siamo favorevoli alle nuove strutture ospedaliere che permettono al neonato di rimanere accanto alla mamma fin dai primi giorni. Il piccolo ha bisogno del contatto col corpo materno che è essenzialmente rassicurante ed anche fisiologicamente benefico. E’ bene che la mamma soprattutto nelle prime settimane, tenga il bambino vicino a se e lo allatti a richiesta, da subito; questo è non solo importante, ma necessario perché il bambino succhia il colostro (primo latte) che è un liquido giallo sieroso, molto ricco d'immunoglobuline di classe A, secreto dalle ghiandole mammarie durante la gravidanza ed i primi giorni dopo il parto, composto principalmente da acqua, leucociti, proteine (fra le quali anche agenti immunologici), grassi e carboidrati. Con il colostro ed in seguito anche con il latte, la madre trasmette le proprie difese immunitarie al figlio, le quali lo proteggeranno nei primi mesi di vita. Il neonato ha già comunque difese immunitarie, ricevute dalla madre durante la gravidanza, quindi le mamme che non avessero latte non devono preoccuparsi eccessivamente, ma è bene tener presente che indubbiamente l’allattamento al seno è importantissimo e da preferire, quando sia possibile, anche se debba essere integrato, perché non sufficiente, almeno per i primi mesi. E’ innanzitutto un’esperienza meravigliosa a livello umano affettivo, per il rapporto che crea tra madre e figlio, ma anche consigliabile dal punto di vista della salute del neonato, in quanto le difese che già ha, sono potenziate e ne viene prolungata l’efficacia nei mesi.
Come abbiamo scritto se il neonato impara a succhiare da subito è un bene per lui stesso, perché riceve il colostro, ma anche per la mamma perché, allo stesso tempo, fatto importantissimo, stimola la produzione del latte da parte del seno materno.
Per alcune donne con i capezzoli piccoli o la pelle delicata, anche se hanno fatto un’adeguata preparazione del seno(vedi lezione precedente)possono sorgere alcune difficoltà. Per le operazioni tecniche: “attaccare al seno” il neonato, possono farsi aiutare da una parente esperta o dall’ostetrica; per prevenire le ragadi ci sono in commercio dei dischetti di lattice(nei negozi di sanitari e ortopedia). Se avete fatto accuratamente la preparazione e usato creme alle vitamine F e E, sarà difficile che si formino. Alla prima avvisaglia si deve lavare il capezzolo con acqua e saponetta neutro, dopo ogni poppata e mettere i dischetti, comunque utili, come prevenzione, per i capezzoli con le caratteristiche di cui sopra.
Normalmente il bambino allattato al seno a richiesta può autoregolarsi, in pochi giorni, distanziando gli orari delle poppate, esattamente come da manuale e iniziando presto a dormire almeno sei ore di notte. Comunque per il primo mese o quaranta giorni, è normale che il neonato chieda la poppata ogni 3-4 ore, anzi in genere chi è di peso superiore manifesta esigenze di maggiori quantità ed anche di pasti più frequenti.
In queste prime settimane di vita del bambino, la mamma dovrebbe adeguarsi ai suoi ritmi di sonno veglia, per stargli vicino il maggior tempo possibile, per riposarsi e per vivere serenamente questo meraviglioso primo percorso, importante per il benessere presente e futuro di entrambi. Abbiamo modo di ritenere, per averlo riscontrato in molti casi, che un rapporto molto intenso con la mamma renda il neonato più sereno, precoce ed il benessere che ne riceve lo fortifichi anche fisicamente.Se condividete la nostra opinione potrete adottare questo comportamento con il vostro bebé e verificare, per chi ha avuto un altro figlio, le differenze di comportamento del bambino.Se vorrete raccontarci la vostra esperienza sarà gradita, anche come indicazione per le neomamme.
Per quanto riguarda l'allattato al seno, il neonato dovrebbe non aver alcun tipo di problema e star bene, naturalmente la mamma dovrà adottare una dieta consona. Si dovrebbero evitare i cibi che hanno sapori troppo forti, evitare i formaggi troppo grassi, i cibi piccanti, i fritti, gli alcolici etc. Una dieta equilibrata: pasta, carne bianca e rossa, ortaggi, frutta, va benissimo. Meglio evitare i cibi alla griglia nei ristoranti, perché spesso le griglie, usate più volte, accumulano la presenza di sostanze tossiche.
Qualche chilo in più, durante l’allattamento è frequente, ma è un fenomeno passeggero, in caso si devono ridurre le quantità, ma la varietà dei cibi è importante.
In questo modo il bambino dovrebbe crescere benissimo e lo vedrete controllando il peso ogni giorno e poi se tutto va bene, ogni mese.
Gli inconvenienti più frequenti per il neonato in questo periodo sono le dermatiti da pannolino, se succede: per prima cosa è meglio abbandonare ogni tipo di detergente e lavare con acqua e sapone neutro il bambino, ad ogni cambio di pannolino, in due o tre giorni dovrebbe passare.Quindi ad ogni cambio spalmare sulla pelle(non sulle mucose)la pasta Fissan: proteggerà la pelle. Se invece il problema persiste o vi sono bolle è meglio rivolgersi al pediatra, in alcuni casi più gravi di recidive, può esservi anche un’intolleranza al pannolino sintetico che dopo la cura medica, va sostituito con un pannolino di cotone. Anche eruzioni semplici e comuni di puntini rossi in altre parti del corpo, come la sudamina, spesso sono dovuti al contatto con tessuti sintetici, dunque si deve usare sapone neutro ed eliminare il contatto con tessuti sintetici e plastica o frapporre una spugna o un lenzuolino di cotone fra questi e la pelle del neonato.
Il neonato che si alimenta correttamente, allattato dalla mamma che si alimenta essa pure correttamente, dorme tranquillamente e non ha generalmente nessun problema di salute.
Naturalmente si deve salvaguardarlo dal freddo ed in caso di malattia, noi come sempre, sosteniamo le cure naturali ed i medici che le praticano.
Un famoso pediatra di Torino cura l’enterocolite col digiuno e dando al neonato solo acqua Sangemini, per diversi giorni, ottenendo i risultati migliori.
In caso di febbre alta, che scende con una o due dosi di tachipirina, che i nostri medici consigliano di ridurre, come dosi, nei bambini molto piccoli, (anche perchè molti sostengono che la temperatura non vada abbassata troppo) non è preoccupante; in genere la febbre permane abbastanza alta per 2 o 3 giorni, quindi permane, più bassa, per altri due giorni, per poi scomparire. Se invece la febbre si mantenesse costantemente alta per diversi giorni, in tal caso è indispensabile una visita pediatrica. Il medico è altresì indispensabile, oltre ai casi citati, quando il bambino abbia un pianto ininterrotto o quasi ininterrotto che si protrae a lungo.
Quando il neonato ha la febbre tenetelo molto in braccio, il contatto
con il calore del vostro corpo ha effetti benefici, non solo psicologici,
in molti casi la malattia si risolve più rapidamente. Questo è accertato sarà un altro argomento che approfondiremo presto.
Se il neonato sta bene e cresce normalmente non è necessario che vada dal pediatra.
Noi siamo contrari anche alle vaccinazioni, se non sono obbligatorie ed ora sono tali veramente poche, perchè non è inconsueto che provochino febbri anche molto alte ed altre conseguenze; purtroppo c’è una casistica che lo prova.Anche questo però è un argomento che tratteremo in altra sede.
Il pediatra deciderà i casi nei quali un bambino ammalato debba assumere degli antibiotici. Anche alcuni antibiotici però in qualche caso e/o, da alcuni bambini possono non essere tollerati, si dovrebbe perciò somministrli inizialmente a dosi ridotte, con attenzione ad eventuali reazioni. A volte può esservi una reazione allergica solo nei confronti di certi tipi di antibiotici e non di altri.
Riprenderemo il discorso sui farmaci anche con riferimento al bambino più grande ed agli adulti. Tratteremo gli effetti delle cure naturali o alternative ed i casi, statisticamente provati, in cui possono essere adottate o addirittura preferite ai farmaci.
Per quanto riguarda lo svezzamento che non deve essere troppo precoce tratteremo in seguito l'argomento. Riguardo all'allattamento artificiale, desideriamo sottolineare che molti pediatri prediligono il latte vaccino, dovutamente allungato,(vi sono le tabelle per le proporzioni) lo scelgono, infatti anche per i loro figli, preferendolo al latte artificiale, fin dai primi mesi. In genere non crea i problemi del latte artificiale che peraltro, secondo il nostro parere, sarebbero dovuti agli integratori che contiene.
Al latte vaccino potranno essere abbinate delle gocce di vitamine e ferro, ma poichè sembra accertato che in realtà il latte vaccino non contenga meno ferro di quello materno, caso mai, essendo più ricco di minerali, influirebbe sulla metabolizzazione, non dovrebbe essere necessario.Valuterà comunque il pediatra per il singolo caso.
Il nostro convincimento maggiore è però che la prevenzione sia sempre il modo migliore di evitare malattie a breve termine e conservare bene il fisico a lungo termine. La prevenzione consiste nella vita regolare, sport o movimento all'aria aperta, ma essenzialmente "in primis"nella dieta sana e adeguata.Siamo convinti che se tutte le scuole materne adottassero i nostri "menù", la salute dei bambini migliorerebbe in misura esponenziale.
Chi avesse dubbi o quesiti specifici da porre sui temi trattati, potrà sempre farlo via e-mail, se lo richiederà, le domande potranno essere pubblicate, anche anonime, con la risposta relativa, sul nostro sito, se invece preferirà una risposta privata, i nostri medici, pediatri, ginecologi, dietologi, fisioterapisti risponderanno con e-mail.
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11/10/2008
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