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NEWS DI GABRIELLA POLA
Da oggi sono disponibili le news aggiornate periodicamente.
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24/04/2015
GLI IMPERI EUROPEI |
| Le ragioni geografiche e sociali che come si è scritto impedirono un'evoluzione economica rapida
per la Russia, come si prospettò in altri stati dopo la rivoluzione industriale, non escludevano la
possibilità che si sarebbe tuttavia potuto ipotizzare un'evoluzione economica-sociale del Paese,
anche se con un percorso meno facile, con tempi più lunghi, rispetto ad altri Stati di dimensioni
contenute, con una popolazione meno numerosa, nei quali era logicamente più facile per chi
governava avere un controllo diretto, territoriale e sociale. Per le stesse ragioni quando scoppiò la
rivoluzione in Russia, oltre alla caratteristiche violente che assunse, per le azioni messe in atto da
chi la guidò, la vastità territoriale e la diffusione della popolazione sul territorio, nonché le
condizioni sociali ancora arretrate, resero molto difficile, anzi impossibile poter esercitare un
controllo sul movimento rivoluzionario. Le caratteristiche dell'Impero russo ai tempi furono però
solo uno dei presupposti che resero possibile il formarsi di gruppi rivoluzionari. In generale si
dovrebbe riuscire a riconoscere le caratteristiche degli eventi storici che si stanno prospettando,
positivi o negativi che siano, in quanto fatti simili si sono ripetuti più volte nei secoli ed uno studio
attento dei fatti storici precedenti dovrebbe dare la conoscenza necessaria per prevenire e fermare
eventi negativi, riconoscendoli quando si stanno formando, prima che si manifestino in modo che
non si possano più arrestare. Alcuni degli elementi comuni che possono minacciare l'equilibrio
politico di un governo monarchico o anche altre forme di governo possono essere quasi sempre
individuati nell'attuarsi di pressioni esterne, in genere da parte di altri Stati che invece d'indire un
conflitto diretto, riescono comunque ad organizzare occultamente presupposti sfavorevoli nel paese
che hanno preso di mira, cercando di destabilizzarlo con azioni messe in atto nel tempo, servendosi
anche di persone che s'introducono nel paese. Per questi motivi il fenomeno dell'emigrazioni è da
considerare attentamente, perché se in molti casi si è rivelato benefico in alcuni Stati in via di
formazione, come in America, potrebbe costituire anche un serio pericolo in Stati che pure hanno
delle forme di governo ed antiche radici, storicamente consolidate. Tali destabilizzazione possono
manifestarsi anche negli stati democratici moderni, con procedure anche apparentemente innocue e
lente, ma che mirano ad instaurare regimi autoritari di destra o di sinistra che siano, spesso
approfittando dello scontento generale che porta ad appoggiare azioni estreme ed a volte regimi
rivoluzionari. Capita anche che tali programmazioni sovversive si servano come strumenti di
persone inconsapevoli che agiscono in buona fede e potranno rendersi conto, spesso troppo
tardi che ritenendo di agire per il bene del Paese, hanno invece promosso solo la sete di potere di
altri, i quali hanno intenzione di far un uso diverso della forza politica raggiunta, per
distruggere una forma di governo o anche sottomettere uno Stato. Valutando queste azioni già
avvenute e descritte nei libri storici, si dovrebbe considerare come sia importante, nei casi di
malcontento generale, saper opporre un cambiamento che si dovrebbe attuare, da parte di chi ha le
capacità di stare alla guida di un Paese, con le caratteristiche di un' efficace azione di
miglioramento, costruita con la finalità di portare o restaurare la stabilità e la garanzia di un'azione
di buon governo.
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21/04/2015
THE ROMANOV DYNASTY |
| THE ROMANOV DYNASTY
The Romanov imperial family, composed by Tsar of Russia Nicholas II Romanov, the Tsarina Alexandra Fedorovna, children: the Grand Duchesses Olga, Tatiana, Maria, Anastasia, the Tsarevich Aleksej, when Moscow and Russia came under the siege of the revolutionaries, managed to have the opportunity to leave the state, reaching a different country, with relatives and other people in tow. The Tsar and Tsarina, given the historical moment and the increased pressures, revolts against their sovereign role that made presagibile imminent a tragic end, chose to leave Russia, the kingdom and the name Romanov. The transfer of the principles of Russia in Italy is reconstructed and represented by the connection with the family of an army officer, who lived in Turin in those years: Captain Bugni and his wife Catherine. The confirmation of the unfolding of events that can be reported by testimonies and the correspondences of the physical appearance of the daughters, of particular beauty, are to be reflected in the writings, portraits and many photographs, exhibited in the family home. Olga kept the same name and marrying assumed the surname Ravelli; the other sisters, in order of age had names: Pierina, later married Tricerri, the third Silvia, married Pola, Anastasia assumed the name Maria, later married Tibone, the brother Aleksej was Oreste. This statement of the writer may be confirmed by the children and grandchildren of the descendants of the Romanov together, with their families. Milan April 17, 2015 Gabriella Maestri Pola
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21/04/2015
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